Una voce si immerge profondamente nella natura e nel cosmo, si confronta con il dolore di due grandi perdite, misurandosi con l'universo fisico e quello della mente. Corre avanti e indietro nel tempo, nello spazio, circolarmente: dal pensiero al sentimento, dal sentimento alla natura, dalla natura ai luoghi più remoti. Una voce nuova, limpida, potente.
"Un libro notevole, davvero forte nella sua miscela così particolare di asprezza e dolcezza, di corporeità faticosa e dolorosa e insieme di slancio; se si possono ancora usare parole impegnative, di purezza e vita intorbidata. Non credo di aver letto spesso, negli ultimi anni, qualcosa di così forte e intenso".
Fabio Pusterla