La Storia dei Longobardi di Paolo Diacono fu probabilmente composta negli ultimi anni di vita dell'autore, tra il 787 e il 796 circa. Caratterizzata da un andamento progressivo e quasi epico, articolata in sei libri, s'interrompe bruscamente con la morte del re Liutprando nel 744. Paolo descrive un popolo che sta lentamente cambiando natura: da barbari feroci a sovrani raffinati, legislatori, costruttori di chiese. Si può dire che l'Historia Langobardorum è il racconto della "romanizzazione dei barbari" visto dall'interno.
§ Tratto dalla traduzione di Quirico Viviani, con testo latino a seguire.
§ Introduzione storica e critica, appendice dedicata al traduttore, repertori vari. A cura di Libri di Crisse.